Gli agrumeti di Rodi, Vico del Gargano e Ischitella

Agrumeti Rodi Garganico | Consorzio Gargano Agrumi

I Giardini di Rodi Garganico

La secolare produzione agrumaria è testimoniata dai Giardini di Agrumi che circondano la cittadina. Percorrendo le strade rurali che dal lungomare fino a San Menaio salgono verso le colline è possibile osservare vaste colture di arance e limoni, che fino al secolo scorso venivano esportati in tutto il mondo. A maggio, periodo di fioritura, è possibile percepire l’intenso profumo delle zagare (i fiori degli aranci) da tutto il litorale. L’Oasi agrumaria di Rodi Garganico (o del Gargano) è un’area naturale situata nella parte settentrionale del Gargano, in Provincia di Foggia. È nota per la secolare produzione di la produzione degli agrumi del Gargano Arance del Gargano e Limoni Femminiello, entrambi DOP) testimoniata fin dal XI secolo.

I Giardini di Vico del Gargano

Soprannominato il “paese dell’amore”, non a caso agli agrumi è dedicata a Vico una festa religiosa che cade, fin dal 1700, ogni 14 Febbraio, e con la quale i giardinieri di Vico, Rodi ed Ischitella celebrano, con una lunga processione, San Valentino, il Santo protettore degli agrumi e degli innamorati. Come vuole una tradizione antica a San Valentino il piccolo e pittoresco borgo si veste a festa, addobbando vicoli, strade e case private con le arance dell’Oasi Agrumaria del Parco Nazionale del Gargano, ubriacando l’aria di un profumo dolce e brioso. È uno dei comuni de “I Borghi più belli d’Italia”. Fa parte della rete delle “Città sane”. La sua frazione San Menaio è una rinomata località balneare. Diffusissimi uliveti secolari e agrumaie mediante spettacolari terrazzamenti sulla costa.

I Giardini di Ischitella

È nota insieme a Rodi Garganico e Vico del Gargano per la produzione degli agrumi del Gargano (Arance del Gargano e Limoni Femminiello, entrambi DOP). La sua posizione strategica, dalla quale si domina il mare Adriatico e il lago di Varano, ha dato al borgo il compito di postazione difensiva. Nel periodo svevo, infatti, il nome Ischitella era accompagnato dal termine “castrum”. La collina su cui sorge è ricca di ulivi non a caso all’ingresso del paese è posta un’insegna che indica il suo status di città dell’olio e di agrumaie. Dal centro abitato la vista spazia dalle colline circostanti al mare Adriatico fino alle isole Tremiti e al lago di Varano.